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Descrizione
del modello industriale di utilità avente come titolo
"MULTIDADO
DA GIOCO IL CUI SINGOLO LANCIO CONSENTE DI OTTENERE DUE O PIU' RISULTATI
CASUALI"
Titolare
ed Inventore: GIUSTI FRANCESCO
DESCRIZIONE
Sin
dai tempi più remoti i dadi da gioco sono stati realizzati prevalentemente
in legno o in avorio ed impiegati quasi esclusivamente a coppie.
Ciò soprattutto per quanto concerne i dadi contrassegnati nelle
facce coi punteggi da uno a sei ed utilizzati espressamente per
giocare a dadi. Occorrono invece più dadi ed un'apposita simbologia,
diversa da quella tradizionale, per simulare coi dadi il poker ed
altri giochi di carte.Tuttavia la maggiore diffusione dei dadi da
gioco oggi si deve prevalen temente al loro abbinamento ai cosiddetti
giochi da tavolo che, derivati quasi tutti dal "gioco dell'oca"
e dal "monopoli", si basano sul punteggio acquisito dai
giocatori lanciando a turno una coppia di dadi.Il multidado in oggetto,
utilizzabile anche in alternativa ai dadi tradizionali, E
costituito sostanzialmente da un dado vuoto che, realizzato in materiale
trasparente, contiene all'interno uno o più dadi destinati anch'essi
a disporsi, ad ogni lancio, in modo imprevedibile.Per meglio descrivere
il suddetto multidado da gioco, sono state allegate dei disegni
dove, a solo titolo indicativo e non limitativo, sono rappresentate:

la
FIG. ! che mostra la vista assonometrica di un dado cubico trasparente
e con all'interno un altro dado;

la
FIG. 2 che mostra la vista assonometrica di un dado cubico trasparente
e con all'interno due dadi più piccoli;

la
FIG. 3 che mostra la vista assonometrica di un dado trasparente
avente gli spigoli arrotondati ed all'interno un altro dado;

la
FIG. 4 che mostra la vista assonometrica di un dado trasparente
avente gli spigoli arrotondati ed all'interno due dadi più piccoli.
Come
si evince dai disegni allegati ed in particolare dalle due versioni
della TAV. 1, il multidado in oggetto E un elemento cubico
di materiale plastico trasparente e che, realizzato a mò di guscio,
contiene all'interno uno o più dadi di tipo tradizionale e di dimensioni
tali da potersi disporre liberamente, ad ogni lancio, sulla faccia
inferiore del dado che li contiene permettendone la visione dall'esterno.Le
due versioni della TAV. 2 differiscono dalle corrispondenti versioni
della TAV. 1 semplicemente perchè il dado trasparente, quello esterno,
nelle FIGG. 3 e 4 ha gli spigoli arrotondati alla stessa stregua
del dado o dei dadi in esso racchiusi.E' ovvio che nel dado di materiale
trasparente, sia esso cubico come nella TAV. 1 o con gli spigoli
arrotondati come nella TAV. 2, il numero dei dadi racchiusi può
essere anche superiore a due purchè le loro dimensioni lo consentano.
Anche se gli esempi raffigurati in entrambe le tavole mostrano il
dado esterno e quelli interni contrassegnati tutti nel modo più
tradizionale, ovvero con punteggi da uno a sei, ciò non esclude
l'eventuale utilizzo di altri simbolismi più o meno noti ed anche
conformazioni con un numero di facce diverso da quello degli esempi
rappresentati.Inoltre, proprio il dado esterno potrebbe presentare
una simbologia diversa da quella dei dadi racchiusi e che potrebbe,
in taluni casi, consistere anche nell'utilizzo di un colore differente
in ogni faccia comunque trasparente.Infine, avendo il trovato anche
la finalità pratica di evitare la dispersione dei dadi lanciati,
non è escluso che nelle versioni con due o più dadi all'interno,
tipo quelle delle FIGG. 2 e 4, il dato esterno possa essere un semplice
involucro trasparente, comunque sfaccettato, privo di qualsiasi
simbolo o punteggio e quindi ininfluente sull'andamento del gioco.
RIVENDICAZIONI
1)
"MULTIDADO DA GIOCO IL CUI SINGOLO LANCIO CONSENTE DI OTTENERE
DUE O PIU' RISULTATI CASUALI" caratterizzato in via principale
dal fatto che un guscio di materiale trasparente, di forma cubica
o comunque sfaccettato, contiene all'interno uno o più dadi liberi
di disporsi casualmente ad ogni lancio essendo il dado esterno ed
anche quelli all'interno contrassegnati con un punteggio od un simbolo
diverso per ogni faccia.
2)
"MULTIDADO DA GIOCO IL CUI SINGOLO LANCIO CONSENTE DI OTTENERE
DUE O PIU' RISULTATI CASUALI", come alla precedente rivendicazione,
caratterizzato dal fatto che il dado esterno realizzato in materiale
plastico trasparente potrebbe presentare una simbologia diversa
da quella utilizzata per contrassegnare le facce dell'uno o più
dadi in esso racchiusi
3)
"MULTIDADO DA GIOCO IL CUI SINGOLO LANCIO CONSENTE DI OTTENERE
DUE O PIU' RISULTATI CASUALI", come alle precedenti rivendicazioni,
caratterizzato dal fatto che il dado esterno, sempre comunque di
materiale trasparente, potrebbe presentare una colorazione diversa
per ogni faccia.
4)
"MULTIDADO DA GIOCO IL CUI SINGOLO LANCIO CONSENTE DI OTTENERE
DUE O PIU' RISULTATI CASUALI", come alle precedenti rivendicazioni,
caratterizzato dal fatto che, in alcune versioni con due o più dadi
all'interno, il dado esterno potrebbe essere un semplice involucro
trasparente, comunque sfaccettato ma privo di simboli o punteggi
sulle facce perchè destinato soltanto ad impedire, nel lancio, la
dispersione dei due o più dadi contenuti.
5)
"MULTIDADO DA GIOCO IL CUI SINGOLO LANCIO CONSENTE DI OTTENERE
DUE O PIU' RISULTATI CASUALI", come a tutte le precedenti rivendicazioni,
sostanzialmente come illustrato e descritto per gli scopi specificati
ed indipendentemente da quelle modifiche o varianti che in pratica
potrebbero riguardare la smussatura o meno degli spigoli, il numero
dei dadi posti all'interno di quello trasparente, il numero delle
facce di ciascun dado ed i simbolismi scelti per contrassegnare
le suddette facce.
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