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Camel's Fever
CAMEL'S FEVER
il Brevetto

Descrizione del modello industriale di utilità avente come titolo:

"TABELLONE PER GIOCHI DA TAVOLO CHE SIMULANO UNA CORSA SU PISTA AD ANELLO".

Titolare ed Inventore: GIUSTI FRANCESCO

DESCRIZIONE

Il presente modello di utilità concerne un tabellone particolarmente originale anche se destinato a giochi da tavolo aventi qualche analogia con la vecchia famiglia del "gioco dell'oca" e del "monopoli".Infatti anche nei giochi ideati per l'utilizzo del tabellone in oggetto vengono impegnati più giocatori che, a turno e secondo l'ordine prestabilito da un apposito regolamento, effettuano il lancio dei dadi per determinare l'avanzamento dei rispettivi segnalini lungo la pista ad anello riprodotta nel suddetto tabellone ed opportunamente ripartita in più corsie costituite ciascuna da una successione di caselle. Per meglio descrivere il suddetto tabellone sono state allegate due tavole di disegno dove, a solo titolo indicativo e non limitativo, sono rappresentate:

la FIG. 1, che mostra la rappresentazione schematica dell'intera pista ad anello raffigurata nel tabellone;

- la FIG. 2, che mostra un dettaglio della pista e degli accorgimenti adottati in relazione a precise modalità di utilizzo del tabellone;

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Dai disegni allegati si evince innanzi tutto che la pista ad anello rappresentata, diversamente dalle piste di qualsiasi altro gioco da tavolo, è assimilabile ad una pista per gare di atletica essendo suddivisa in più corsie concentriche, nella fattispecie sei, da assegnare alla partenza, ai singoli giocatori mediante sorteggio perchè di lunghezza crescente verso l'esterno.Infatti, in ciascuna delle due curve a 180ø che raccordano i due tratti rettilinei e paralleli della pista, ciascuna corsia presenta due caselle in più di quella adiacente verso l'interno e due caselle in meno di quella adiacente verso l'esterno.Pertanto, procedendo dalla corsia più interna verso l'esterno, la lunghezza delle corsie aumenta ogni volta di quattro caselle.Una ulteriore ed importante caratteristica della pista raffigurata consiste nel fatto che le linee di separazione delle corsie presentano, nelle curve, tratti brevi e particolarmente spessi da considerarsi alla stregua di barriere invalicabili poichè disposti laddove si intende impedire ai segnalini il cambio di corsia. A tale riguardo esaminando il dettaglio della FIG. 2, che esemplifica la funzione delle cosiddette barriere, si evince che per il segnalino G della prima corsia è possibile procedere in avanti oppure passare a destra nella seconda corsia; per il segnalino C della seconda corsia è possibile procedere in avanti oppure deviare verso una qualsiasi delle due corsie ai lati; per il segnalino D della quarta corsia, temporaneamente fermo in una casella interamente chiusa ai lati dalle barriere, è possibile soltanto procedere in avanti; per il segnalino E della quinta corsia è possibile procedere in avanti oppure passare nella sesta corsia; per il segnalino F della quinta corsia è possibile muoversi soltanto verso la sesta corsia essendo la casella successiva ostruita dal segnalino E.E' evidente quindi che, laddove non esistono le cosiddette barriere, lo spostamento dei segnalini può avvenire sia in avanti e sia lateralmente, a meno che le caselle contigue non siano già occupate da altri giocatori come è dimostrato per il segnalino A della terza corsia che, trovandosi con la casella successiva occupata dal segnalino B, può effettuare il primo passo soltanto trasversalmente al senso di marcia con conseguente allungamento del percorso.Questo modo originale di concepire l'utilizzo della pista di gara può determinare, soprattutto in dirittura d'arrivo, la formazione d'ingorghi insormontabili. Da ciò l'opportunità di allargare la pista, proprio nel rettilineo di arrivo, con una fila di caselle (quelle retinate) adiacenti a quelle della corsia più interna o prima corsia ed utilizzabili soltanto nella volata finale dell'ultimo giro.Passando all'attuazione pratica del trovato, il tabellone potrebbe essere realizzato in cartone litografato e quindi piegato secondo il formato della scatola in cui racchiuderlo insieme agli altri elementi accessori del gioco.E' prevista anche la stampa su tessuto o su un telo di qualsiasi altro materiale flessibile come pure la realizzazione in plastica termo-formata, magari suddividendo il tabellone in più parti aventi ciascuna l'ingombro della scatola e da agganciare tra loro al momento dell'utilizzo per il gioco. Proprio l'eventuale realizzazione in uno o più elementi di plastica termo-formata consentirebbe di avere le caselle incassate ad evitare lo spostamento accidentale dei segnalini, ma soprattutto consentirebbe di evidenziare meglio, con rilievi accentuati, quelle cosiddette barriere che in particolari punti della pista impediscono ai segnalini il cambio di corsia.Ovviamente le gare ipotizzabili nell'utilizzo del tabellone descritto sono le più disparate (corse di cavalli, corse automobilistiche, regate, corse di cani, gare di atletica, ecc.) e pertanto il suddetto tabellone, come pure i segnalini e gli altri elementi accessori del gioco, saranno di volta in volta conformati in modo da richiamare una specifica situazione fantastica in cui consentire ai concorrenti d'immedesimarsi.

RIVENDICAZIONI

1) "TABELLONE PER GIOCHI DA TAVOLO CHE SIMULANO UNA CORSA SU PISTA AD ANELLO" e nel cui svolgimento i giocatori effettuano il lancio di dadi per determinare l'avanzamento dei rispettivi segnalini, caratterizzato dal presentare riprodotta, in piano oppure in rilievo, una pista ad anello ripartita in più corsie concentriche e costituita ciascuna da una successione di caselle.

2) "TABELLONE...", come alla precedente rivendicazione, caratterizzato dal fatto che il numero di caselle presenti in una corsia della pista aumenta progressivamente nel procedere dalla corsia più interna verso quella più esterna.

3) "TABELLONE...", come alle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che, basandosi il gioco anche sulla possibilità per i giocatori di cambiare durante la gara la corsia loro assegnata per sorteggio alla partenza, in alcuni punti della pista sono presenti, disegnate oppure in rilievo, delle barriere che separano le caselle di corsie adiacenti ad impedire in determinati tratti il cambio di corsia.

4) "TABELLONE...", come alla rivendicazione 3), caratterizzato dal fatto che le cosiddette barriere sono situate nelle due curve a 180ø che raccordano i due tratti rettilinei e paralleli della pista

.5) "TABELLONE...", come alle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che al fine di ridurre la possibilità d'ingorghi in dirittura d'arrivo, la pista risulta allargata, proprio nel rettilineo di arrivo, dall'aggiunta di una fila di caselle (quelle retinate) adiacenti a quelle della corsia più interna e percorribile soltanto nella volata finale dell'ultimo giro.

6) "TABELLONE...", come alle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal presentare la pista riprodotta, con qualsiasi tecnica idonea, su cartone rigido piegato secondo il formato della scatola contenente il suddetto tabellone insieme agli altri elementi accessori del gioco.

7) "TABELLONE...", come alle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal presentare la pista riprodotta, con qualsiasi tecnica idonea, su tessuto od altro materiale flessibile.

8) "TABELLONE...", come alle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal presentare la pista riprodotta in rilievo su uno o più elementi di plastica termo-formata onde avere, tra l'altro, le barriere in rilievo e le caselle incassate al fine di evitare lo spostamento accidentale dei segnalini.

9) "TABELLONE PER GIOCHI DA TAVOLO CHE SIMULANO UNA CORSA SU PISTA AD ANELLO", come a tutte le precedenti rivendicazioni, sostanzialmente come illustrato e descritto per gli scopi specificati ed indipendentemente da quelle modifiche o varianti che in pratica potranno essere apportate senza esulare dal presente ambito brevettuale e che potrebbero riguardare, tra l'altro, il numero delle corsie, la distribuzione delle barriere tra le corsie e le scelte scenografiche per la personalizzazione del gioco.

 
Febbre da Cavallo
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