Benvenuto dedicato al Maestro Bruno Assirelli

Forlivese, inizia a dipingere a metà circa degli anni '80, spinto da un urgere creativo, che si  esprime anche nella passione di collezionista di opere d'arte e nella frequentazione degli studi degli amici Sergio Saviotti e Carmen Silvestroni.
Tale complesso di innata vocazione, di raffinate esperienze e fecondi rapporti si traduce in una produzione che non può non colpire per varietà ed originalità: alle opere pittoriche, che mostrano come Assirelli abbia interiorizzato e tradotto in forme personali la partecipazione alla vicenda artistica ed umana dei maestri citati, si aggiunge tutta una serie di insolite realizzazioni scultorea astratte, create utilizzando materiali di recupero, opere che, con istintiva adesione di Assirelli a precisi indirizzi delle avanguardie novecentesche, intendono, col variare della propria struttura, interagire nello spazio e nell’immagine che esse offrono.
Del pari stimolanti i numerosissimi collage che alla sapienza tecnica uniscono la palpabile partecipazione alle tematiche della società contemporanea.